Canazei, con i suoi
1.465 m., si presenta come il comune più alto della Val di Fassa.
Ai piedi degli imponenti scenari montuosi della Marmolada, Gran
Vernel, Sass Pordoi e Sella vive una ristretta popolazione di 1800
abitanti che impegna i propri sforzi nella principale fonte di economia
locale: il turismo. La sua storia però ricorda pascoli e agricoltura.
I mestieri legati alla terra sono ancora praticati, ma solamente
da pochi nostalgici, amanti dei ritmi e della vita di una volta.
Un soggiorno a Canazei offre numerose possibilità di svago,
da una rilassante passeggiata immersi nel verde di una natura incontaminata
fino ad arrivare ad una entusiasmante sciata. E' bello lasciarsi
andare sulle piste tecniche, amate dagli appassionati dello sci
& snowboard per la loro impeccabile preparazione. Sono servite da
impianti di risalita all'avanguardia, collegati all'invidiatissimo
circuito conosciuto a livello mondiale del Sellaronda "Dolomiti
Superski". Di giorno a tutto sport con suggestivi panorami per gli
amanti del volo libero e dell'arrampicata ma anche per chi vuole
stare con i piedi per terra, visti i numerosi itinerari per il trekking
. E per gli amanti della fatica, una bella spinta sui propri sci
di fondo . E di notte....!! Il clima si riscalda e libera la propria
fantasia all'insegna del divertimento, après ski e disco Pub per
una vacanza dove la noia non può entrare!
È una nota località per il turismo invernale (sci di discesa
e scialpinismo) e il turismo estivo (escursionismo, alpinismo),
data la sua vicinanza alla Marmolada, ed al gruppo del Sella. E
forse il paese turisticamente più rinomato della Valle, grazie alla
sua vicinanza con i Passi Dolomitici (Pordoi, Sella e Fedaia), al
vasto carosello di piste da sci

facilmente raggiungibili dal centro, ed alle sue moderne e confortevoli
strutture turistiche. Subito dopo Campitello, per raggiungere Canazei,
dove la valle si allarga, balza alla vista la mole del "Gran Vernel"
con i suoi ghiacciai pensili, tutti sotto il limite delle nevi perenni.
Il primo nucleo abitato che si incontra risalendo la valle è Gries,
frazione di Canazei. La chiesetta della Madonna della Neve, datata
1595 e dal caratteristico campanile a cipolla, reca sulla fiancata
sud l'immagine di S. Cristoforo del 1700 (soggetto ricorrente nella
pittura murale fassana) attribuito a Valentino Rovisi, di famiglia
gardenese trasferitasi a Moena, che fra il 1728 e 1750 fu allievo
del Tiepolo di Venezia. Il piccolo tempio gotico è stato restaurato
nell'aspetto originale e riaperto al culto nel 1979. Nei pressi,
di notevole interesse il vecchio nucleo di Magoa, tutt'ora abitato,
quasi interamente costruito in legno e risalente agli inizi del
1600. Sempre nell'abitato di Gries si trova la parrocchiale di Canazei
dedicata al Sacro Cuore e costruita durante il secondo conflitto
mondiale. Risale invece al 1500 la chiesetta di S. Floriano, protettore
contro gli incendi. La chiesetta è stata restaurata recentemente.
Vi si possono ammirare gli altari laterali in stile barocco, un
bell'affresco al fianco nord, riproducente la simbologia di S. Floriano
e bellissime porte bronzee; è sempre aperta al culto.
Altre Frazioni del Comune di Canazei sono:
Alba, 1.517 m./s.l.m. (in fassano: Dèlba). È una delle vicinie
della vecchia regola medievale ed è situata sulla sponda sinistra
del fiume Avisio. La chiesa parrocchiale è dedicata a S. Antonio;
fu consacrata il 1° luglio 1561 dal Vescovo di Belluno Biagio Aliprandini,
allora suffraganeo di quello di Bressanone. La costruzione in stile
gotico, con campanile svettante, ebbe probabilmente inizio nel 1400,
sul luogo di un preesistente edificio di culto, ed ha subito nei
secoli diversi rifacimenti ed aggiunte. Ad Alba ha sede la Direzione
e Amministrazione dell'Azienda di Promozione Turistica della Valle
di Fassa, e il noto stadio del ghiaccio coperto, dove si sono svolte
due edizioni dei campionati mondiali di Hockey. Penia, 1.555 m./s.l.m.
(il nome deriva dall'aggettivo latino "pendivus" = inclinato e quindi
abitato su terreno pendente. Il paese, posto alle due sponde del
rio di Dolèda, è dominato dalla chiesa dei S.S. Sebastiano e Rocco,
consacrata il 3 agosto 1562 dal già citato Vescovo di Belluno. L'edificio
è in stile gotico con campanile a cipolla: di stile rinascimentale
sono i due altari dipinti a "finto marmo". A quote maggiori 1.631
m. e 1.673 m. vi sono infine Lorenz e Vera, i due insediamenti abitativi
a carattere permanente, i più alti di tutta la Valle di Fassa, non
raggiungibili con carrozzabili di sorta, ma dove si può ammirare
uno scenario unico di fronte all'impressionante mole del monte Vernel.
Se è vero che Canazei deve la sua fortuna economica al massiccio
sviluppo turistico, promosso da importanti strutture ricreative
e sportive (piscina e sauna pubbliche, stadio del ghiaccio coperto
ad Alba, modernissimi impianti di risalita), è anche vero che, particolarmente
nelle frazioni di Alba e Penia, si mantengono vive le tradizioni
popolari di una volta, grazie ad alcuni gruppi folkloristici e culturali
che fanno rivivere ogni anno, in particolari circostanze, le feste
ed i riti di un tempo.